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Officina Libraria

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100 anni di scultura a Milano 1815-1915. A cura di Omar Cucciniello, Alessandro Oldani e Paola Zatti.

9788899765378
Milano, Officina Libraria, 2017. Cm. 27x23, pagg. 303, numerose ill. e tavole a colori n.t., brossura. Catalogo della mostra tenutasi a Milano, Galleria d'Arte Moderna dal 23 marzo al 30 luglio 2017.
€34,00
Disponibile su ordinazione

350 anni di creatività. Gli artisti dell'Accademia di Francia a Roma da Luigi XIV ai nostri giorni. A cura di Jérome Delaplanche.

9788899765101
Milano, Officina Libraria, 2016. Cm. 30x24, pp. 224, tavv. e ill. a col. e in nero n. t., br. e sovrac.
€35,00
Disponibile su ordinazione

350 ans de création. Les artistes de l'Académie de France à Rome. de Louis XIV à nos jours. Sous la direction de Jérome Delaplanche.

8899765088

Milano, 2016. Cm. 29x24, pp. 256, figg. a col. e in nero n. t., br.

Catalogo della mostra: Roma, Villa Medici, 2016-2017.

 

€38,00
Disponibile su ordinazione

A Token of Elegance. Cigarette Holders in Vogue. The Carolyn Hsu-Balcer Collection.

8897737629

Milano, 2015. Cm. 26x25, pp. 191, tavv. 138 a col. e figg. a col. e in nero n. t., cart. e sovrac.

Il libro costituisce il catalogo dei quasi 140 pezzi della collezione di bocchini per sigaretta di Carolyn Hsu-Balcer e Rene Balcer.
Il saggio introduttivo è al contempo una storia sociale del tabacco e una storia del design dei suoi accessori. La storia del tabacco affonda le sue radici nell’America precolombiana, dove fumare tabacco faceva parte di rituali sacri, per poi diffondersi in tutto il mondo a partire dalla conquista spagnola. La meccanizzazione della manifattura delle sigarette le renderà predominanti rispetto ad altre modalità di consumo del tabacco e le due guerre mondiali contribuiranno a diffondere ulteriormente il fumo sia tra le truppe che tra le donne “moderne”, che lo interpreteranno anche come un segnale per affermare l’uguaglianza con gli uomini.
Il saggio è seguito dal catalogo illustrato della collezione, con fotografie appositamente commissionate. I piccoli ma eleganti oggetti sorprendono per la varietà delle forme e la brillantezza dei colori. La collezione include tutte le tipologie di bocchini per sigaretta – da quelli usa e getta dati in omaggio dai nightclub newyorchesi – a quelli lussuosi – prodotti da Fabergé, Cartier, Tiffany, Van Cleef & Arpels e altri famosi gioiellieri del XIX e XX secolo. Sono inoltre inclusi splendidi esemplari fabbricati in Estremo Oriente, dal Giappone alla Cina. Il volume è arricchito da un glossario dei materiali utilizzati nella fabbricazione di questi accessori per il fumo, dalla bachelite alla giada.

€48,00
Non disponibile

Andrea Lanzani 1641-1712. Protagonista del barocchetto lombardo.

9788889854020
Milano, Officina Libraria, 2007. Cm. 27x21, pp. 215, tavv. 37 a col. e figg. in nero n. t., cart.
€48,00
Disponibile

Andrea Palladio. Il mistero del volto. A cura di Guido Beltramini.

8899765187

Milano, 2016. Cm. 21x15, pp. 171, figg. a col. e in nero n. t., br.

Catalogo della mostra: Vicenza, Palladio Museum, 2016-2017.

Palladio è il più noto architetto degli ultimi cinque secoli: eppure di lui non esiste un ritratto ufficiale. Altri progettisti avevano sfruttato il nuovo medium, il libro a stampa illustrato, dove poteva essere inserita l’effigie dell’autore, persino sul frontespizio come fanno Vignola o Scamozzi. Palladio pubblica nel 1570 I Quattro Libri dell’Architettura, ma, del suo volto, nemmeno l’ombra.
Il trattato palladiano ha enorme successo, e nel Settecento gli editori inglesi vogliono che i lettori vedano in faccia il loro eroe: si inventano un ritratto di Paolo Veronese. Gli italiani rispondono proponendo un’altra faccia, giurando che proviene da un ritratto autentico, conservato alla Rotonda.
Ma è proprio così? Esiste davvero un ritratto di Palladio quando era in vita? Nel 1568 Vasari ne ricorda uno dipinto dal pittore veronese Orlando Flacco, mentre un secondo, ad opera di Tintoretto, risulta a inizio Seicento nella collezione veneziana di un gioielliere tedesco.
Dopo un secolo e mezzo di ricerche, un ritratto è stato trovato. Potrebbero addirittura essere due. Questo libro vi racconta la storia della caccia al volto di Palladio, dal Cinquecento ad oggi, con i suoi fallimenti, cantonate e colpi di scena.

 

€17,50
Disponibile su ordinazione

Architettura da camera. A cura di Francesca Simone.

9788899765064
Milano, Officina Libraria, 2016. Cm. 30x25, pp. 224, tavv. 14 a col. e in nero f. t. e a col. e in nero n. t., cart. e sovrac.
€45,00
Non disponibile

Arcigoticissimo Bembo. Bonifacio in Sant'Agostino e in Duomo a Cremona.

9788889854976
Milano, 2011. Cm. 24x17, pp. 150, tavv. 28 a col. e in nero n. t., cart.
€20,00
Disponibile su ordinazione

Avere una bella cera. Le figure in cera a Venezia e in Italia. A cura di Andrea Daninos. Con saggi di: Andrea Daninos, Guido A. Guerzoni, Giovanni Ricci, Emanuele Trevi.

9788889854822
Milano, Officina Libraria, 2012. Cm. 24x16, pp. 156, tavv. e ill. a col. e in nero n. t., cart. Catalogo della mostra: Venezia, Palazzo Fortuny, 2012
€30,00
Disponibile

Baccio Bandinelli. Dessins, sculptures, peinture. Par Françoise Viatte et Marc Bormand pour les sculptures, Vincent Delieuvin pour la peinture. Avec la collaboration de Véronique Goarin.

8889854631
Milano, Officina Libri, 2011. Cm. 27x20, pp. 304, tavv. 50 a col. e figg. 280 in nero n. t., tela.
€85,00
Disponibile su ordinazione

BERNARDINO LUINI E I SUOI FIGLI. Vol. I Catalogo della mostra; vol. II Itinerari. A cura di. Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa e Rossana Sacchi.

9788897737353
Milano, Officina Libraria, 2014. 2 voll., cm. 24x22, pp. 440; 260, figg. 160 a col. e in nero; 343 a col. e in nero n. t., br. Catalogo della mostra: Milano, Palazzo Reale, 2014.
€59,00
Non disponibile

Bernardo De Dominici e le vite degli artisti napoletani. Geniale imbroglione o conoscitore rigoroso?

8899765392
Milano, 2017. Cm. 24x17, pp. 112, figg. 13 in nero n. t., br.
€16,00
Disponibile su ordinazione

Bossi e Goethe. Affinità nel segno di Leonardo. A cura di: Fernando Mazzocca, Francesca Tasso e Omar Cucciniello.

8899765132

Milano, 2016. Cm. 25x18, pp. 200, figg. a col. e in nero n. t., cart.

Le due città di Milano e Weimar sono legate, all’inizio dell’Ottocento, da un’amicizia intellettuale che nasce dall’interesse di Goethe e del suo committente, il Granduca Karl August di Sassonia Weimar Eisenach, per il Cenacolo di Leonardo. Il pittore Giuseppe Bossi, per incarico di Eugenio di Beauharnais, a partire dal 1807 lavorò per realizzare una copia del celebre dipinto: da questo impegno nacquero un cartone dell’intera composizione oggi conservato a San Pietroburgo e un dipinto che riproduceva l’originale di Leonardo, perduto durante la Seconda guerra mondiale e infine la pubblicazione, nel 1811, di un volume dal titolo Del Cenacolo di Leonardo da Vinci Libri quattro, tanto apprezzato da Goethe da spingerlo a scrivere un saggio sul Cenacolo di Leonardo. I lucidi che Bossi trasse dalle tre più importanti copie d’epoca del dipinto, da cui derivano i fogli conservati nella Raccolta Bertarelli del Castello Sforzesco di Milano, furono acquisiti da Karl August in occasione del suo soggiorno milanese del 1817, dopo la morte del pittore, grazie alla mediazione di Gaetano Cattaneo, amico fraterno di Bossi, e sono oggi conservati nelle raccolte artistiche di Weimar. Per ricordare questo momento di incontro tra la cultura lombarda e quella tedesca, la Klassik Stiftung Weimar dedica al tema una mostra dal titolo Von Leonardo fasziniert: Giuseppe Bossi und Goethe che verrà inaugurata il 26 agosto 2016; contemporaneamente il Castello Sforzesco e la casa editrice Officina Libraria, grazie alla sponsorizzazione offerta dalla Fondazione Reinhold, presentano questo volume di contenuto affine, che, oltre a pubblicare in italiano i testi del catalogo tedesco, dà conto di ricerche specifiche condotte sui materiali conservati presso gli istituti del Castello.

 

€24,00
Disponibile su ordinazione

Chimera relocated. Vincere il mostro. A cura di Sergio Risaliti e Valentina Zucchi.

9788899765538
Milano, 2017. Cm. 24x16, pp. 80, tavv. e figg. a col. n. t., br. Catalogo della mostra: Firenze, Palazzo Vecchio, 2017.
€12,00
Disponibile su ordinazione

CORTI ITALIANE DEL RINASCIMENTO. Arti, cultura e politica, 1395-1530. A cura di Marco Folin.

8889854556

Milano, Officina Libraria, 2010. Cm. 30x25, pp. 441, ill. 275 a col. n. t., tela e sovrac.

Il volume, splendidamente illustrato, offre un importante quadro d'insieme del mecenatismo delle famiglie al potere nelle piccole città stato italiane nel corso del Rinascimento. Al lungo saggio introduttivo del curatore Marco Folin, seguono una prima sezione volta a tracciare un preciso bilancio della frammentazione del quadro politico italiano fra Quattro e Cinquecento, mentre nella seconda parte il volume prende in esame l'universo artistico delle singole corti. Bibliografia e indice dei nomi, in appendice.

€75,00
Disponibile su ordinazione

Davanti al Naturale. Contributi sul movimento caravaggesco a Napoli. A cura di Francesca De Luca e Gianni Papi.

8899765347
Milano, Officina Libraria, 2017. Cm. 24x17, pagg. 142, numerose figg. prevalentemente a colori n.t., cartone figurato. Il volume riunisce otto contributi di altrettanti studiosi, specialisti di argomenti relativi al naturalismo caravaggesco a Napoli. Si comincia dunque con la scoperta di nuovi, importanti dipinti di Carlo Sellitto (1581-1614), per continuare col recupero di un committente di Ribera (1591-1652) legato all’Oratorio dei Girolamini; a Ribera è anche dedicato uno studio che per la prima volta focalizza, attraverso analisi tecniche, il suo modo di dipingere; si prosegue con nuove attribuzioni al Maestro di Fontanarosa, alias Giuseppe di Guido (attivo a Napoli nella prima metà del XVII secolo), e quindi con una migliore sistemazione dei soggiorni napoletani di Giovanni Baglione (1566/1568 -1643) e di Mathias Stom (1600 circa – post 1650); per finire con due saggi rispettivamente sull’iconografia di alcuni dipinti caravaggeschi, e sul mercato dell’arte nella città partenopea, partendo dai casi di Ribera e di Artemisia Gentileschi (1593 – post gennaio 1654).

€19,90
Disponibile su ordinazione

Di molte figure adornato. L'Orlando furioso nei cicli pittorici fra Cinque e Seicento.

9788897737339
Milano, Officina Libraria, 2015. Cm. 24x17, pp. 479, ill. 248 a col. e in nero compl. n. t., br.
€39,00
Disponibile

Due capolavori ritrovati. Llewelyn Lloyd e Lodovico Tommasi nelle raccolte della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. A cura di Vincenzo Farinella.

9788889854150
Milano, Officina Libraria, 2008. Cm. 27x21, pp. 63, figg. a col. e in nero n. t., cart. Catalogo della mostra: Livorno, Museo Civico "Giovanni Fattori", 2008.
€18,00
Disponibile

Eugène Delacroix. Carnet des Pyrénées.

8897737858
Milano, 2016. 2 voll. cm. 13x20, pp. 86; 128, figg. 27 a col. e in nero n. t.; figg. a col. e in nero n. t., br.; cart. in cof. fig. Il carnet dei Pirenei è stato classificato Tesoro nazionale nel 2003 e acquisito dal Louvre nel 2004. Pubblicato solo parzialmente in più occasioni, viene qui restituito per la prima volta in versione integrale come una sorta «fac-simile» (riprodotto interamente in fotografie, senza collages o fustelle, in scala 1:1 su pregiata carta da disegno Canson). Lo stato di conservazione – solo un bifoglio è stato asportato –, il valore storico – insieme alla corrispondenza dell’artista è l’unica fonte diretta per la conoscenza di questo viaggio, data l’interruzione del diario –, e la bellezza delle pagine acquerellate lo rendono uno dei carnet di maggior importanza del fondo Delacroix al Louvre.
Nel luglio 1845 Delacroix si reca a Eaux-Bonnes, piccola stazione termale dei Pirenei atlantici, per seguire una cura prescrittagli dal suo medico. Di fronte allo spettacolo grandioso delle montagne incombenti sulla valle d’Ossau, Delacroix si dedica al paesaggio, tracciando pagina dopo pagina dei rapidi schizzi a matita, di cui alcuni, ripresi all’acquarello, sono fra i più bei paesaggi dell’artista. Disegna inoltre più volte il costume tradizionale degli abitanti della valle, nel quale vede una testimonianza di forme arcaiche. Di ritorno a Parigi alla fine dell’estate, su consiglio della scrittrice George Sand, scopre la tribù degli indiani Ojibwas condotti in Europa dal pittore americano George Catlin nella sua «Indian Gallery», e li ritrae in diverse pagine del carnet, tracciandone schizzi commoventi.
Il fac-simile è accompagnato da un libretto di ugual formato con uno studio approfondito e illustrato che contestualizza storicamente e analizza criticamente il carnet, fornendone la descrizione codicologica dettagliata.

 

€40,00
Non disponibile

Francesco De Tatti e altre storie. A cura di: Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa e Marco Tanzi.

9788889854709
Milano, 2011. Cm. 24x22, pp. 103, figg. a col. e in nero n. t., br.
€19,00
Disponibile

Franz Xaver Messerschmidt 1736-1783. From Neoclassicism to Expressionism. Edited by Maria Potzl Malikova and Guilhem Sherf.

8889854549

Milano, 2010. Cm. 29x24, pp. 219, tavv. e ill. a col. n. t., cart. e sovrac.

Catalogo della mostra: New-York, Neue Galerie, 2010-2011.

Il volume costituisce il catalogo della mostra “Franz Xaver Messerschmidt”, tenutasi a New York e ora approdata a Parigi, dedicata alle teste “caratteriali” di questo scultore austro-bavarese del XVIII secolo.
La prima parte della carriera di Messerschmidt si svolse a Vienna, città dove ebbe notevole successo e incontrò i favori della corte imperiale. Sebbene le sue opere fossero in stile neoclassico, la resa dei suoi modelli era improntata al “vero”, senza idealizzazione alcuna. Nessun altro artista viennese si esprimeva con tanta libertà.
Attorno al 1770 la vita di Messerschmidt fu contrassegnata da una forte discontinuità. Si credette che l’artista fosse diventato pazzo ed egli perse la sua cattedra all'Accademia.
Deluso e contrariato fece ritorno a Wiesensteig, la sua città natale in Baviera.
Da allora Messerschmidt si dedicò completamente alla creazione delle sue teste “caratteriali”, le sculture cui deve la sua fama. Per produrre queste opere l’artista si guardava allo specchio, pizzicava il suo corpo e osservava con attenzione le espressioni facciali risultanti, che poi riproduceva con grande precisione a tutto tondo, in marmo e bronzo. Messerschmidt produsse 49 teste prima di morire nel 1783.
L’opera di Messerschmidt può essere messa in relazione con quella di artisti come William Blake e Francisco Goya per la sua esplorazione del lato oscuro dell’animo umano.
Le sue teste “caratteriali” sono capolavori della scultura, la cui intensa espressività fu profondamente anticipatrice. Bibliografia, in appendice.

With contributions by: Antonia Bostrom, Marie-Claude Lambotte, Maria Potzl Malikova and Guilhem Scherf.

 

€45,00
Disponibile su ordinazione

Franz Xaver Messerschmidt, 1736-1783. Sous la direction de Maria Potzl Malikova et Guilhem Scherf.

8889854624
Milano, Officina Libraria, 2011. Cm. 28x24, pp. 219, figg. a col. e in nero n. t., br. Catalogo della mostra tenutasi a Parigi nel 2011. La retrospettiva parigina, la prima dedicata allo scultore in terra di Francia presenta una trentina di opere di Franz Xaver Messerschmidt, straordinario pratagonista nel campo delle ricerche sulla fisiognomica. Ai saggi introduttivi che ne ricostuiscono l'attività fra Bratislava e la corte di Vienna, seguono le schede delle opere, corredate da un ottimo apparato illustrativo. Regesto cronologico e bibliografia, in appendice.
€39,00
Disponibile su ordinazione