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Ariosto e l'ironia della finzione. La ricezione letteraria e figurativa dell'Orlando furioso in Francia, Germania e Italia.

£30.22

Venezia, 2014. Cm. 21x16, pp. xxx-433, tavv. 23 a col. f. t. e figg. 10 in nero n. t., br.

Il libro ricostruisce per la prima volta la storia (e la "preistoria") letteraria e figurativa dell'ironia ariostesca: nel panorama europeo essa assume diversi volti, passando dalle illustrazioni e dai dipinti del Cinque e Seicento italiano alla Francia di La Fontaine, Voltaire e Fragonard, nonché alla straordinaria stagione ariostesca di Wieland e dei romantici tedeschi  (Schiller, Friedrich Schlegel, Schelling), per approdare infine - dopo De Sanctis, Pirandello e Croce - ai rapporti più segreti che intrattiene con il primo romanzo di Calvino. La tesi centrale è che la riscoperta moderna dell'ironia del Furioso avvenga ben prima dell'Estetica di Hegel, diversamente da quanto si conosce. All'idea di ironia romantica si può ricondurre il concetto di ironia della finzione, di cui vengono analizzati le implicazioni storiche e teoriche, i risvolti interpretativi e la funzione (ancora oggi attuale) di "mettere in prospettiva" la realtà per farcela osservare, attraverso una finzione consapevole, da punti di vista diversi.

 

Writer: RIVOLETTI, Christian.
Manufacturer Marsilio
Language of publication: it
Year of publication: 2014
Availability:
Available by ordination
SKU: 8831721110
ARTE POESIA LETTERATURA ITALIA CINQUECENTO ARIOSTO LODOVICO ORLADO FURIOSO ICONOGRAFIA FORTUNA CRITICA.